ROMA - La magistratura elvetica avrebbe emesso un ordine di sequestro della casa d'Italia di Zurigo per debiti contratti dall’Italia nei confronti dell'imprenditore franco-svizzero Francis Louvard. A chiedere chiarimenti al Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale Tajani è Simone Billi, deputato della Lega eletto in Europa, che ha presentato una interrogazione per sapere “quali azioni il Governo intenda intraprendere per ottenere il dissequestro della casa d'Italia di Zurigo”.
“Lo scorso 14 febbraio 2025, - riporta Billi nella premessa – due quotidiani zurighesi, l'Nzz e il Tages Anzeiger, hanno dato notizia dell'apertura di una vertenza legale tra lo Stato italiano e una società privata di investimenti tedesca di proprietà dell'imprenditore franco-svizzero Francis Louvard, residente in Svizzera; la società di Louvard aveva investito cifre significative negli impianti solari italiani all'inizio degli anni 2000 in cambio dell'impegno dello Stato italiano a corrispondere una remunerazione fissa per l'energia solare prodotta”.
“L'adozione nel 2015 da parte del Governo italiano di un decreto per la riduzione delle tariffe elettriche – spiega il deputato – aveva però comportato una riduzione unilaterale e retroattiva della remunerazione corrisposta dal nostro Paese alla società dell'imprenditore Louvard; per questo motivo, i legali di Louvard avevano intentato nel 2016 una causa contro il nostro Paese presso l'International Centre for Settlement of Investment Disputes – Icsid – di Washington, vincendola nel 2020. In esito del procedimento, l'Italia veniva condannata a pagare 16 milioni di euro; l'Italia sarebbe stata sconfitta presso l'Icsid anche in sede di ricorso, senza tuttavia pagare la cifra stabilita alla società di Louvard, circostanza che da ultimo ha indotto gli avvocati dell'imprenditore ad aprire una nuova vertenza, questa volta presso un tribunale cantonale ginevrino, chiedendo 28 milioni di euro”.
“Da quanto precede sarebbe infine derivata la decisione della magistratura elvetica di emettere un ordine di sequestro della casa d'Italia di Zurigo, attualmente in ristrutturazione in vista della sua destinazione a futura sede del consolato generale del nostro Paese a partire dal 2026”, annota Billi, che a Tajani chiede di sapere “se le circostanze riportate dalla stampa elvetica richiamate in premessa corrispondano al vero e quali azioni il Governo intenda intraprendere per ottenere il dissequestro della casa d'Italia di Zurigo”.