di MARCELLA PIRETTI

BOLOGNA – Faccia squadrata, un modo di muoversi molto particolare, eccentrico o quasi altezzoso, sguardi intensi e sorrisi quasi allucinati, a tratti. Metteva una cura incredibile nel caratterizzare i suoi personaggi: questo era Val Kilmer, l’attore e produttore statunitense morto a 65 anni a causa di una polmonite, come ha reso noto la figlia Mercedes. Di film ne ha fatti tantissimi, ed era un attore straordinario, capace di dare profondità anche a ruoli marginali, di entrare nella parte a 360 gradi. Ma per quanto i suoi personaggi sia stati tantissimi, c’è un’intera generazione che appena sente il suo nome penserà sempre e comunque a lui come all’indimenticabile ‘Ice’ di Top Gun, il pilota cattivone che faceva da antagonista a Tom Cruise (Maverick) nel film cult di Tony Scott datato 1986, quello che consacrò Tom Cruise a fama imperitura. Val Kilmer, in quella pellicola, aveva 26 anni ed era bello come il sole. Sbruffone come non mai perchè la parte lo richiedeva così, Val Kilmer seppe interpretare il ruolo di Iceman, pilota duro e serioso, ‘antipatico’ ma in fondo non del tutto, inflessibile nel suo essere soldato.

IL RUOLO DI JIM MORRISON

Il ruolo più importante della sua carriera, però, sarà per Val Kilmer quello di Jim Morrison nel film “The Doors” di Oliver Stone del 1991, da lui interpretato magistralmente tra droghe, allucinazioni e musica. Le canzoni, nel film, le ha cantate lui stesso. E si era immedesimato ed esercitato così tanto (girò per un anno vestito come Jim Morrison frequentando ambienti e locali cari al gruppo) che alla fine i fan e la critica dissero che era difficile distinguere la voce vera di Jim da quella di Val Kilmer.

Val Kilmer ha recitato poi il ruolo di Batman (in Batman Forever) e quello del cowboy Doc Holiday (nel western Tombstone). Per quest’ultima parte ha fatto di tutto per imparare il pezzo di pianoforte che suona nel film, il Notturno op. 72 n. 1 in Mi minore di Chopin: voleva a tutti i costi essere lui a suonarlo pur non avendo mai imparato a suonare questo strumento.

Altri film molto famosi sono stati Willow di Ron Howard (dove ha conosciuto la futura moglie, l’attrice inglese Joanne Whalley con cui ha avuto due figli: Mercedes e Jack), Heat – La sfida (con Al Pacino e De Niro), Il SantoWonderland (dove interpretava il “re del porno” John Holmes in declino), Alexander (ancora di Oliver Stone), Kiss kiss Bang bang (con Robert Downey Jr), Déjà vu – Corsa contro il tempo. L’ultimo film cinematografico in cui ha recitato è stato il remake di Top Gun, intitolato Maverick, uscito nel 2022. Val Kilmer aveva già affrontato il cancro alla gola (la diagnosi arrivò alla fine del 2015 e l’attore dovette sottoporsi a una tracheotomia) e nella pellicola la sua voce venne generata con l’intelligenza artificiale.

L’OSCAR MAI VINTO

Le sue doti di attore sono sempre state riconosciute da tutti eppure, scherzo della sorte, Val Kilmer non ha mai vinto un Oscar. Ma tanto il ruolo di Jim Morrison in ‘The Doors’ quanto quello di Doc Holiday in Tombstone avrebbero ben potuto valergliene uno. Quella nomination, però, non è mai arrivata. È stato nominato, però, per due Saturn Award: nel 1996 per il ruolo in Heat come miglior attore non protagonista e poi, nel 2006, per il ruolo in Kiss Kiss Bang Bang come miglior attore non protagonista. Disse di lui Oliver Stone: “La maggior parte degli attori riconosce che c’è qualcosa di diverso in Val rispetto a ciò che si vede. Ciò che Val ha come attore è qualcosa che hanno gli attori davvero grandi, la capacità di far sembrare tutto un’improvvisazione”.

LA VITA

Nato a Los Angeles il 31 dicembre 1959, Val Kilmer aveva origini scozzesi, irlandesi, svedesi e tedesche. I suoi genitori divorziarono quando era piccolo e lui passò buona parte dell’infanzia nella San Fernando Valley col padre e i fratelli. Frequentò la Chatsworth High School (dove c’erano anche gli attori Kevin Spacey e Mare Winningham) e studiò alla Berkeley Hall School, una scuola cristiano scientista di Beverly Hills. Riuscì ad entrare, giovanissimo, alla facoltà di arte drammatica della Juilliard School (cosa assolutamente non da tutti) e quando era ancora studente fu notato da Francis Ford Coppola, che gli propose un ruolo nel film I ragazzi della 56ª strada (in originale The outsiders) del 1983. Un film cult che, a riguardarlo anni dopo, aveva nel cast tanti attori poi diventato idoli, da Tom Cruise a Ralph Macchio, da Patrick Swayze a Matt Dillon, passando per Rob Lowe e Emilio Estevez.

I RUOLI RIFIUTATI

Val Kilmer rifiutò la parte per timore che quell’impegno causasse lo scioglimento della società teatrale di cui faceva parte. ma non fu l’unico rifiuto ‘importante’. Rifiutò anche di interpretare, ad esempio, anche Dune, Velluto blu di David Lynch, Dirty dancing (dove avrebbe potuto essere il ballerino Johnny Castle che ha trasformato Patrick Swayze nell’idolo di milioni di ragazzine, ma scelse invece di partire per l’Africa per recitare in The Ghost and the Darkness con Michael Douglas), Linea mortale, Pointbreak (dove poteva essere Johnny Utah interpretato poi da Keanu Reeves), Proposta indecente (dove gli fu offerto il ruolo che fu poi di Robert Redford). Il debutto cinematografico è stato nel 1984 con la commedia Top Secret!, dove interpretava una rockstar. Aveva 24 anni.

GLI AMORI E LA SBANDATA PER ANGELINA JOLIE

Ha avuto relazioni sentimentali con donne bellissime tra cui diverse attrici famose: per citarne alcune Cindy Crawford, Daryl Hannah, Carly Simon, Jaycee Gossett. Gli hanno attribuito anche un flirt con Angelina Jolie, conosciuta sul set di Alexander (2003): non si è mai capito se siano stati insieme, kui di certo aveva preso per lei una vera sbandata. Brad Pitt non era ancora arrivato e Angelina Jolie aveva appena divorziato da Bill Bob Thornton. In un’intervista, Val Kilmer disse di essere talmente cotto di Angelina Jolie da non vedere l’ora di baciarla sul set. E di aver chiesto al regista di inserire nel film dei flashback di loro due innamorati. Confessò pure di aver pensato di regalarle un jet.